Una casa per rendere facile la vita

Il seguente articolo proviene dal numero del giugno 1952 di Popular Mechanics. Potete trovare scannerizzazioni dell’articolo originale sul sito di James Gifford (alta qualità – bassa qualità), il quale ringrazio anche per aver fornito le immagini qui sotto. Per vedere il resto delle immagini seguite i link.

[The house seen from the outside]

In che tipo di casa vivrà il capitano di un’astronave durante le sue visite a terra?
È troppo presto per dirlo, però, probabilmente questa casa avrà alcune delle caratteristiche di un’abitazione che Robert A. Heinlein ha appena costruito a Colorado Springs, in Colorado.

Heinlein è l’autore del film “Uomini sulla Luna” e creatore del programma “Tom Corbett, Space Cadet” alla TV. Come scrittore di fantascienza i suoi libri “Le verdi colline della terra”, “Il terrore dalla sesta luna” ed altri sono attualmente nelle liste di vendita delle librerie.

La formazione da ingegnere che gli da una solida base su cui scrivere della meccanica dei viaggi spaziali, l’ha anche aiutato a progettare una casa che oggi viene chiamata estrema, ma che potrebbe diventare convenzionale prima che il ventesimo secolo faccia il suo corso.

La casa di Heinlein si può mantenere con un minimo di manutenzione e lavori domestici. Il sua clima interno non è legato alla temperatura variabile esterna. È ragionevolmente ignifuga, a prova di termiti e di terremoto. La casa è cara se si confronta con gli standard minimi, ma comunque il proprietario ha risparmiato dei soldi quando vi si è trasferito.

Quello che Heinlein e signora volevano era un’abitazione comoda e piacevole che si potesse prendere cura di se stessa. Il risultato è un edificio a blocco singolo e con il tetto piatto che include un salone d’ingresso, un combinazione tra soggiorno e sala da pranzo, una cucina, una camera con nursery separate da un muro scorrevole, uno studio, due bagni ed un garage adiacente con spazio per un officina casalinga.

[Il progetto della casa con le note degli Heinlein per ogni singola stanza]

È una casa piccola, 106 metri quadrati di pavimento nell’area a giorno, progettati per due adulti ed un bambino, ma comunque visto che parte dell’arredamento fa parte della casa stessa, ci si potrebbe dormire in 7 senza stare stretti. L’arredamento incorporato è una delle caratteristiche più importanti. A parte qualche sedia, un pianoforte ed un tavolo a rotelle in soggiorno, non c’è arredamento mobile nella casa.

[Heinlein legge una rivista straiato sul suo divano]“Il letto incorporato, con dei cassettoni sotto, i divani incorporati, che possono essere convertiti in letti extra, e tutto il resto dell’arredamento sono connessi direttamente al pavimento”, dice Heinlein. “Non c’è niente da pulire sotto”

“Non ci sono tappeti, ne’ c’è alcun bisogno di averne. Tutti i pavimenti sono ricoperti da uno strato di sughero che permette di camminare al caldo, comodamente e al pulito. Non ci sono nemmeno lampade da terra o da tavolo. L’illuminazione è inclusa nella casa. La luce generale per il soggiorno viene da dei neon nascosti dietro una modanatura. Quesie illuminano il soffitto. Faretti da muro regolabili sono situati in tutte le aree di lavoro e relax della casa. Tutte le prese per la corrente sono alla comoda altezza dei fianchi. Ho finito di piegarmi al suolo ogni volta che devo attaccare un elettrodomestico alla corrente.”

Senza tappeti né lampade mobili, l’intera casa può essere pulita in circa un’ora.

La casa è costruita con blocchi di cemento armato e muratura, ed è colorata di verde scuro all’esterno, ed è bilanciata dai larghi pannelli di alluminio riflettente del tetto. La parte interna dei blocchi di cemento è a vista e dipinta di verde chiaro. I divisori interni sono di mogano decolorato con inserti di lana di roccia isolante. Lo stesso legno è usato per tutti gli armadi e l’arredamento incorporato. Tutte le porte interne sono scorrevoli. I muri dello studio e della stanza della caldaia sono insonorizzati. Il tetto è isolato termicamente.

Un tetto piatto non è uno svantaggio in un posto dove nevica spesso, ritiene Heinlein, se è ben rinforzato contro i carichi pesanti. La potenza extra permette di salirci e di usarlo come veranda per prendere il sole. La superficie del tetto consiste di diversi strati di carta da copertura asciugata a caldo e a sua volta coperta da uno strato di ghiaia spruzzato con della pittura d’alluminio per riflettere la luce solare. Il tetto sporge oltre il lato sud della casa quanto basta per fare ombra alle finestre dal sole estivo, ma permette comunque che la luce entri d’inverno, quando il sole è basso nel cielo.

Due piccoli lucernari, che lavorano giorno e notte, aiutano ad illuminare lo studio ed un piccolo atrio centrale. Ogni lucernario contiene un paio di tubi fluorescenti che forniscono luce indiretta alla sera all’area sottostante. Sopra e sotto ad ogni lucernario ci sono dei vetri translucidi con il telaio inferiore fissato con dei cardini per permettere l’accesso dei tubi fluorescenti. L’interno dei lucernari è dipinto con l’alluminio per migliorarne l’efficienza e contiene dei pannelli a specchio messi in modo tale da riflettere la luce del sole al di sotto anche quando il sole non è allo zenit.

Nella maggior parte delle case a volte fa troppo caldo e a volte troppo freddo, oppure sono piene di spifferi o di polvere. Heinlein mantiene il clima interno esattamente come desidera mediante un’ingegnosa sistemazione di aria condizionata e condotti. Prima di tutto la casa è sigillata. Nessuna delle finestre può essere aperta. In effetti hanno tutte i vetri doppi, con mezzo centimetro di aria tra i due pannelli.

L’unità dell’aria condizionata, vicino alla cucina, consiste in una fornace a gas ed un compressore elettrico equipaggiato con un filtro per la polvere, un umidificatore ed un purificatore d’aria. La temperatura è controllata da un termostato piazzato in soggiorno. Il compressore funziona sempre. La fornace prende il 20% dell’aria dall’esterno della casa, creando una pressione positiva all’interno che viene fatta uscire da ventole nascoste in cucina ed in ogni bagno. Heinlein stima che il compressore non consuma più corrente operando costantemente di quanto farebbe con un uso intermittente. Progetta anche di aggiungere un precipitatore elettrostatico al sistema, per potenziare l’attuale filtro della polvere.

L’aria del condizionatore viene incanalata all’altezza del pavimento lungo i muri esterni della casa fino alle griglie che la buttano fuori della stanza. Questo perimetro di canali crea una striscia di calore che assicura pavimenti confortevoli anche con tempo gelido. In un bagno l’aria calda viene incanalata sotto la vasca, nell’altro invece scorre sotto il pavimento della doccia. In questo modo i pavimenti della vasca e della doccia sono sempre piacevolmente tiepidi.

La doccia, fra parentesi, ha un rubinetto sul muro di fronte a quello standard. Viene azionato da una valvola situata al di sopra, e la persona che fa la doccia può scegliere di essere spruzzata da entrambi i lati, se lo desidera. Un distributore di shampoo è attaccato al muro della doccia proprio sopra il porta saponetta.

I mobili incorporati comprendono un letto di 2,10 x 1,80 metri con dei cassetti sotto, un guardaroba a muro con un altri cassetti, un tavolo da lavoro combinabile con una scrivania per la macchina da scrivere di Heinlein nel suo studio e la sua controparte, un “ufficio” in un angolo della cucina, per sua moglie. Qui lei ha una scrivania con cassetti, scaffali ed un coperchio piatto che si ripiega rivelando una macchina da scrivere ed i compartimenti per la carta.

[La signora Heinlein butta una latta vuota nella spazzatura esterna]In una linea compatta attorno ai muri della cucina ci sono il fornello, il lavandino combinato con una lavapiatti elettrica, la lavatrice, l’asciugatore e il frigorifero. Muri cavi sono usati al posto degli armadi per tenerci il cibo in scatola e le altre provviste. Questi muri contengono degi scaffali leggeri incassati all’interno. Le scatole stanno in una fila singola occupando poco spazio e rimanendo in bella vista per essere trovati e presi immediatamente.

Uno dei lavori domestici che porta via più tempo e quello di dover portare i piatti in tavola in soggiorno prima di un pasto e portarli via in cucina dopo che il pasto è finito. Nella casa di Heinlein il tavolo per i pasti rotola direttamente in cucina dove vengono sistemati i piatti per il pasto, di porcellana ed argento. Poi il tavolo viene riportato nel soggiorno passando attraverso il muro. Torna poi in cucina dopo il pasto e la signora Heinlein trasferisce i piatti direttamente nella lavastoviglie.

Il tavolo viaggia attraverso un’apertura nel muro, e normalmente rimane metà in cucina e metà in soggiorno. Un divisorio scorrevole sopra il tavolo può essere alzato per dare spazio agli oggetti sul tavolo, ed una porticina sotto puo’ essere levata quando bisogna spostare tutto il tavolo nella sala da pranzo.

Heinlein nel centro di controllo musicale]Altra caratteristiche della casa è un centro di controllo della radio e del giradischi nell’atrio, collegato con degli altoparlanti situati in ogni stanza. Gli altoparlanti possono essere controllati da comode postazioni.

C’è un giardino interno nel soggiorno, collegato direttamente al terreno sottostante. Il sistema di riscaldamento perimetrale mantiene il suolo caldo tutto l’inverno, così che le piante più delicate possano essere trasferite qui per la stagione fredda.

Blocchi translucidi sono usati per evidenziare la porta d’ingresso. Un blocco all’altezza degli occhi è di vetro trasparente ed ha uno specchio attaccato diagonalmente alla sua parte esterna così che la signora Heinlein possa guardare chi è prima di aprire la porta.

È probabile che uno scrittore lavori fino a notte fonda e che quindi dorma il mattino dopo, per cui le tapparelle della camera di Heinlein sono di materiale a prova di luce. I lati delle tapparelle sono inseriti in scanalature di fogli di metallo come precauzione doppia per tenere fuori la luce del sole.

Ci sono cestini dei rifiuti in ogni stanza, ma nessuno di essi è visibile. Sono tutti incorporati con il resto del mobilio e tutto quello che si vede è una porticina a cerniera.

La casa di Heinlein ha tantissime finestre, ma nonostante ciò uno straniero che si avvicina alla casa può vedere solo il giardino esterno e l’ingresso.
Un leggero pergolato su ogni lato, scherma la vista dalla strada.

La casa costa poco più di 215 dollari a metro quadro. Questo può sembrare caro, ma non lo è davvero. Per dirne una, il costo sarebbe stato più basso se Heinlein si fosse costruito una casa più grande; ha impacchettato tutti i costosi aggiustamenti della cucina e del bagno in un’abitazione piccola. Per dirne un’altra buona parte della casa è stata costruita su misura sul posto, perché molti materiali non erano disponibili nelle forme e nelle misure richieste. Più importante ancora, Heinlein non ha dovuto comprare mobilio quando vi si è traferito.

Invece di affittare un camion, ha semplicemente fatto un paio di viaggi con la sua automobile per spostare i vestiti, le provviste, gli utensili, le lenzuola e gli oggetti personali nella casa nuova. Quando queste cose sono state messe a posto, il trasloco era finito. ***

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